NOZZE CIVILI O RELIGIOSE?

Pubblicato il 22 ottobre 2025 alle ore 15:09

SCEGLIERE COME CELEBRARE LE NOZZE: QUALI SONO LE GRANDI DIFFERENZE?

Partiamo per step. Quello Sicuramente la scelta del matrimonio civile o religioso è legata in primis a motivazioni legate al credo. Però non lo darei così per scontato.. infatti abbiamo imparato che ci possono essere tantissime variabili che influiranno la scelta di sposarsi in Chiesa o in Comune.

Ma cosa davvero cambia tra le due tipologie di matrimonio? Oggi esploriamo insieme le differenze e analizzeremo nel dettaglio i loro aspetti principali, speriamo che sia di aiuto per chi ancora non ha deciso!

Gli aspetti in comune

Iniziamo dalla parte un po' come dire "noiosetta", parliamo quindi della documentazione necessaria e di tutto l'iter burocratico che serve per convolare a nozze. In linea di massima quello che si richiede è la stessa documentazione per il rito cattolico e civile:

  • documenti di identità 
  • modulo di richiesta pubblicazione
  • nulla osta al matrimonio per casi particolari
  • copia della sentenza di divorzio (solo per il rito civile)
  • eventuale richiesta di matrimonio in altro Comune
  • il certificato di stato libero, cittadinanza e residenza

Se poi ci infiliamo nella scelta "Chiesa" dovrete presentare al Comune anche la pubblicazione del parroco, mentre lo stesso parroco vi chiederà il certificato di battesimo e di cresima. E se non avete fatto la cresima? Beh dovrete farla prima delle nozze, il prete vi indicherà di seguire un corso (solitamente). In aggiunta se vi sposate in chiesa ci sarà il corso prematrimoniale da seguire, ovviamente in coppia. 

Ma posso sposarmi dove voglio?

Certo che sì! Ma facciamo delle precisazioni. 

Se ci riferiamo al rito religioso, alcuni sacerdoti, quelli più tradizionalisti per lo più, spingono solitamente a celebrare il sacramento in un luogo sacro come una chiesa. Se ci tenete a sposarvi religiosamente, ma la chiesa non è il luogo che vi rispecchia, allora potete chiedere al prete di sposarvi in un luogo differente, all'aperto, o un luogo del cuore. Ma attenzione!! Non gioite prima dell'approvazione del prete perchè non è ancora così scontato il suo via libera.

Per il matrimonio in comune invece solitamente viene celebrato appunto in Comune o in uno degli edifici preposti a questa funzione. 

Le differenze sostanziali

Partiamo dalle promesse, ma non facciamo confusione! Le promesse che possiamo definire "burocratiche" sono la fase in cui i due futuri sposi presentano in comune tutti i documenti necessari per le pubblicazioni di matrimonio. Le promesse del cuore sono tutt'altro, diciamocelo pure. 

In chiesa o comunque nelle nozze religiose la scelta dovrà essere tra una delle tre possibili formule, nel rito civile invece assumono la forma delle risposte date dagli sposi alla lettura dell’atto di matrimonio da parte dell’ufficiale di Stato Civile designato.

 

Altro aspetto molto diverso è la  durata e le fasi di cui si compongono le due tipologie di rito. Quello religioso infatti vede quattro fasi: la liturgia della parola, la liturgia del matrimonio, la liturgia dell’eucarestia e la benedizione finale (che dovranno essere inserite nel libretto della messa). Per questo la celebrazione potrebbe durare molto, circa un'ora e mezza, sfiorando le due. 

Il rito civile al contrario è molto più veloce, consiste in due momenti: la lettura degli articoli del Codice Civile e il mutuo consenso degli sposi davanti al celebrante e ai testimoni, l'accordo libero e reciproco degli sposi di creare un legame coniugale, assumendosi i reciproci diritti e doveri e dando formalmente vita al vincolo

Il celebrante poi, un altro aspetto differente. In un matrimonio civile può essere il sindaco del Comune, un suo delegato o un qualsiasi cittadino italiano maggiorenne (inclusi i parenti non diretti - linea collaterale - ed esclusi i parenti stretti - linea retta- che quindi non potranno farvi da celebrante. Il rito religioso, al contrario, vede solo come possibile celebrante un sacerdote, l'unica "pazzia" in questo senso potrebbe essere che non si tratti del sacerdote della diocesi di appartenenza. 

Ok ora possiamo passare ai testimoni. Se guardiamo il Codice Civile i testimoni sono due, uno per ogni sposo. Se invece il rito è religioso, i testimoni possono essere massimo sei, tre per ogni coniuge, indifferentemente uomini o donne.

 

Quindi una volta deciso come vi volete sposare, se con rito civile o religioso, ci sarà solo da pensare al prossimo passo.... che dite dell'abito da sposa/sposo? (--> Leggi qui per saperne di più sull'abito da sposa)

Crea il tuo sito web con Webador